ZONE EROGENE
si intende ogni regione che ha un rivestimento
cutaneo mucoso e che proprio per questo può ricevere
una eccitazione di tipo sessuale.
Sono state riconosciute, come zone erogene: la zona orale(bocca),
la zona anale, la zona uretro-genitale ed il capezzolo.
Per poterle comprendere non è sufficiente la spiegazione
anatomo fisiologica, ma è necessario riflettere che
costituiscono, fin dallinizio della vita extra uterina,
le zone di elezione degli scambi con lambiente esterno
e, fatto fondamentale, sono quelle che sollecitano lattenzione
materna, cioè le sue cure ed anche i suoi eccitamenti.
Le zone erogene sono così chiamate in quanto sono fonti
di pulsioni che hanno una loro meta ed una loro spinta.
Lka meta è oggettuale, scambi con lambiente,
ma non è detto che sia sempre tale, in molte situazioni
o casi può essere anche autoerotico amore per
sé stessi
Ne è esempio larte di succhiare il pollice.
Alla nascita, sotto gli stimoli della fame, la meta dellorifizio
buccale è succhiare il seno: nella suzione provano
piacere e il bambino e la madre.
Ma il desiderio di provare godimento si può scindere
dall appettito ed il bambino può cercare soddisfazione
succhiando per esempio una parte del proprio corpo.
Così l orifizio anale invece di essere la zona
del fisiologico deflusso delle feci verso lesterno,
che procura piacere e benessere, può diventare per
vari motivi, e quindi, anche per disturbi del rapporto con
persone importanti della propria esistenza, zona in cui si
esprime il desiderio momentaneo diventa poi danno ed avvelenamento:
costipazione.
E ci può essere una difficoltà a regolare il
deflusso dellurina con per esempio enuresi notturna
urinare involontario che avviene mentre uno dorme-:
sintomo che esprime di solito e in bambini, e in adolescenti
e in adulti rabbie accumulate e non metabolizzate.
Da sottolineare che nel Compendio di Psicoanalisi 1938
Freud ha affermato che, in realtà, tutte le
superfici corporee, i vari organi possono avere qualità
erogene:
in verità tutto il corpo è
una zona erogena.
Elenchiamo le zone che più comunemente
rispondono alla sollecitazione erotica:
tutto il viso, in particolare bocca e tempie
i capelli, la nuca e le orecchie
il petto e i capezzoli
le ascelle e le mani
la schiena in corrispondenza della colonna vertebrale, la
zona renale e i fianchi
i glutei e l'ano - gli organi genitali
la parte interna delle cosce
l'incavo delle ginocchia e i piedi
Tratto da http://www.centrostudicoppia.it