Viaggio nel tempo
Il Trecento

Ma la stagione in cui si canta la bellezza,
l'armonia e l'eleganza dell'amore non dura molto.
A metà del Trecento, infatti, Giovanni
Boccaccio scrive il "Decameron", una serie di novelle
dove trionfa l'amore, inteso soprattutto come sensualità
e piacere, e dove il corteggiamento è visto come schermaglia
intrigante che prelude al rapporto sessuale, consumato per
passione e per desiderio.
La moda si adegua: le donne portano cinture
alte in vita ed evidenziano il seno con ampie scollature.
Gli uomini, sopra alla calzamaglia, indossano la "braghetta",
una specie di tasca che viene a ricadere tra le gambe (destinata,
però, ad avere vita breve proprio per la sua volgarità).
I vestiti si fanno sfarzosi e colorati, tanto che in alcuni
posti si rendono necessarie nuove leggi per frenare lo sperpero
dei ricchi. Persino la punta delle scarpe diventa - per i
nobili - talmente lunga, da dover essere fissata al collo
del piede con un filo metallico.
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