Transessualismo
Cos'è il transessualismo
Questo opuscolo tratta la disforia di genere, meglio conosciuta
come "Transessualismo".
Si cercherà di spiegare cosa è
il fenomeno del transessualismo, e di rispondere alle domande
che potreste avere su questa condizione.
Cos'è un transessuale?
Molta gente non si è mai posta il problema
"Io sono un uomo o una donna?". Normalmente basta
osservare il proprio corpo, e la risposta è ovvia.
Ma per un transessuale, il sesso del proprio corpo è
sentito "sbagliato", perché il modo con cui
vede il mondo è tipico del sesso opposto.
Questo spesso genera delle confusioni per il
transessuale, poiché normalmente la gente si aspetta
che un corpo maschile contenga una psiche maschile, e parallelamente,
un corpo femminile contenga una psiche femminile. Questo non
è valido per i transessuali, poiché le caratteristiche
fisiche del proprio corpo differiscono dal loro sesso reale,
cioè mentale, generando stati di malessere e perdita
della serenità.
Si possono distinguere due categorie: i transessuali
da maschio a femmina, che presentano una mente femminile in
un corpo maschile, e i transessuali da femmina a maschio,
che "alloggiano" una mente maschile in un corpo
femminile.
Il transessualismo è una condizione
poco comune (d'altra parte nessuno conosce esattamente quanto
rara), ma vi sono migliaia di transessuali che vivono insieme
alla gente "normale". Probabilmente, anche se non
l'avevate mai realizzato, avete già incontrato almeno
un transessuale.
Che cosa causa il transessualismo?
Nessuno lo sa per certo. Alcune persone pensano
che il transessualismo sia una condizione psicologica, senza
cause fisiche, ma recenti studi sul cervello umano, hanno
dimostrato che il cervello maschile e quello femminile presentano
strutture differenti. I ricercatori che hanno analizzato cervelli
di transessuali, hanno scoperto che presentano strutture cerebrali
più simili a quelle del genere psicologico rispetto
a quelle del sesso fisico.
Questo suggerisce in maniera molto forte che
vi sia un evento fisico che accade nel grembo materno durante
lo sviluppo della struttura cerebrale, e questo porta a una
condizione di intersessualità (in cui il corpo fisicamente
non è né maschile, né femminile, ma presenta
le caratteristiche di entrambi i sessi). Vi sono numerose
possibili cause per questo.
I transessuali sono sempre a conoscenza
di esserlo?
Non sempre. Il mondo è pieno di gente
con lo stesso sesso del proprio corpo, e spesso è difficile
per il transessuale capire la natura del problema. Normalmente
viene provato un profondo senso di "disorientamento"
che impiega svariati anni per identificarsi.
Alcuni transessuali sono a conoscenza di appartenere
al sesso 'opposto' fin dal momento in cui si sono resi conto
che vi sono differenze tra uomini e donne, altri che sono
consci di voler appartenere all'altro sesso, ma senza conoscerne
il motivo, e altri ancora che credono di non esserlo prima
di capire la verità, il che può avvenire alla
maturità od oltre.
Essere transessuali è la scelta
di uno stile di vita?
Assolutamente no. Il processo di cambiare genere
è sempre estremamente doloroso, e di solito è
l'ultima possibilità, normalmente praticata dopo anni
di ricerca interiore. I transessuali sono spesso accusati
di essere egoisti, ma la difficile strada che essi affrontano
non è mai il frutto di curiosità, noia o di
un capriccio. Se viene scelta questa strada è perché
non sono più sopportabili altri stili di vita. Transessuali
si nasce, non di diventa.
I transessuali sono solamente omosessuali
che non hanno trovato equilibrio nella propria sessualità?
No. E' facile confondere l'orientamento sessuale
(dove si è attratti da uomini o donne) con l'identità
di genere (dove si è maschi o femmine). I transessuali
hanno una identità di genere che è differente
da quella del proprio sesso fisico e non è correlata
all'attrazione sessuale verso un determinato genere. Vi sono
eterosessuali, omosessuali, bisessuali, e transessuali asessuati.
Travestiti e transessuali sono la stessa
cosa?
No. I travestiti sono persone che trovano piacere
sessuale o emozionale nell'indossare abbigliamento del sesso
opposto. La maggior parte dei travestiti sono uomini. Il travestito
è perfettamente contento di rimanere con il corpo in
cui è nato, ma ama la fantasia di impersonare un membro
del sesso opposto.
Siccome i transessuali hanno un corpo sbagliato,
diventa difficile per loro sviluppare una propria sessualità.
A volte non sono realmente attirati da membri di nessuno dei
due sessi, perché il ruolo che dovrebbero rivestire
in una relazione sessuale viene sentito sbagliato. L'idea
di essere un membro del sesso fisico opposto, potrebbe essere
l'unica strada in cui esprimere la propria sessualità,
e le loro fantasie sessuali possono essere guidate dal voler
appartenere all'altro sesso. Tutto ciò non è
la stessa cosa del travestitismo, ma è facile confonderle,
tanto è vero che a volte i transessuali credono di
essere dei travestiti.
Esiste una cura per il transessualismo?
Agli inizi di questo secolo, quando questa
condizione era meno compresa, il transessualismo era classificato
come una malattia mentale. Gli psichiatri tentavano di 'curare'
i transessuali con terapie di ripugnanza o con droghe, ma
ciò non ha mai funzionato. Non c'è possibilità
che un vero transessuale possa essere contento di vivere nel
genere che sente sbagliato, ed i tentativi di rendere 'normali'
i transessuali falliscono sempre.
Gli stessi transessuali spesso tentano di arrivare
a patti con la propria identità di genere ignorandola,
o negando che questo possa rappresentare un problema. Sfortunatamente
a lungo termine nessuno di questi metodi funziona.
Questi sono solamente modi per posticipare
qualcosa che prima o poi si dovrà necessariamente affrontare,
e l'unico effetto è quello di aumentare un profondo
senso di infelicità, fino a raggiungere un punto di
crisi. In generale prima si affronta il transessualismo, migliori
saranno i risultati, quindi i ritardi e i temporeggiamenti
possono essere molto dannosi.
L'unico trattamento funzionante che mai si
sia trovato, è quello di lasciar vivere i transessuali
come membri del sesso cui psicologicamente appartengono. Come
questo possa avvenire cambia da persona a persona, e può
comportare consultazioni specialistiche, terapia d'analisi,
elettrocoagulazione (rimozione della barba), terapie ormonali
e chirurgia.
Il cambiamento di sesso non è facile
né rapido. E' un processo lungo, costoso, e a volte
doloroso, e spesso il risultato finale è simile a un
compromesso (per esempio l'intervento chirurgico rende il
transessuale sterile).
Comunque quasi tutti i transessuali trovano
che, a dispetto dell'essere a volte oggetto di pregiudizi
e discriminazioni, la riassegnazione di sesso offre una soluzione
che porta a una vita piacevole e completa.
Penso che potrei essere transessuale. Cosa
dovrei fare?
Normalmente una buona idea è quella
di effettuare un consulto psicologico. Ciò può
essere fatto attraverso le strutture pubbliche, o altrimenti,
è possibile trovare buoni dottori attraverso associazioni
specializzate. E' necessario essere molto attenti nella scelta
del medico, perché una diagnosi errata può essere
estremamente dannosa. E' necessario individuare uno specialista
qualificato e con esperienza, preferibilmente con trascorsi
su pazienti con problemi di identità di genere.
Lo specialista vi può aiutare a capire
se siete o no un transessuale, e quale sia il modo migliore
di procedere..
La chirurgia non è la sola alternativa.
Per varie ragioni, come la famiglia o il lavoro, molti transessuali
scelgono di continuare a convivere con la propria infelicità
nel genere sbagliato, oppure di cambiare genere, ma interrompono
presto la terapia ormonale o l'intervento chirurgico. Questo
perché sarete solo voi a dover convivere con le conseguenze
delle vostre scelte. Quindi è importante valutare con
attenzione tutte le alternative, soppesandole con calma, al
fine di decidere quale sia la migliore. Un dottore o uno psicologo
potranno aiutarvi nel modo migliore ad affrontare questa decisione.
Potreste anche trovare utile contattando una
associazione specializzata o un gruppo di supporto. L'esperienza
di altre persone che stanno percorrendo lo stesso percorso
può essere veramente utile, ma d'altra parte dovete
essere consci che non necessariamente la vostra strada debba
essere identica a qualcun altro, solo perché si trova
nelle vostre stesse condizioni fisiche.
Molte organizzazioni aiutano sia i transessuali
che i travestiti, altre sono rivolte solamente ai transessuali.
In fondo a questo opuscolo vi è una lista di possibili
contatti (ndt: si tratta di organizzazioni inglesi).
Se pensate che gli ormoni e/o la chirurgia
siano le cose giuste per voi, è necessario rivolgersi
a un consulente psichiatrico. Lo potete fare in due modi:
privatamente o attraverso il sistema sanitario pubblico. In
ogni caso prima che avvenga l'intervento chirurgico, è
necessario aver vissuto almeno un anno nel nuovo ruolo di
genere (questo è chiamato il test della vita reale),
e avere l'approvazione di due psichiatri (ndt: questa modalità
e quelle descritte qui di seguito sono previste per la transizione
di una persona che vive in Inghilterra).
Attualmente il sistema sanitario pubblico richiede
che si venga sottoposti a controllo da uno specialista di
una clinica specializzata in identità di genere. Alcune
autorità per la sanità non pagano cure per questo
genere di trattamento, ma anche ad essere fortunati abbastanza
da trovare le linee di pagamento, c'è una lunghissima
lista di attesa, e difficilmente potrete cominciare prima
che siano passati un paio di anni.
Il sistema sanitario nazionale richiede un
test di vita reale di almeno due anni (a volte anche di più),
e potrebbe non prescrivere l'inizio della cura ormonale se
non dopo che sia passato almeno un anno dall'inizio del test.
Con il fabbisogno di denaro che ha sistema
pubblico, ottenere un trattamento per il cambiamento di sesso
diventa molto difficile, e implica tempi di svolgimento molto
maggiori rispetto all'approccio privato. Uno psichiatra privato
può prescrivere la terapia ormonale prima dell'inizio
del test di vita reale, rendendo più facile l'inserimento
nel nuovo ruolo, in quanto gli ormoni sviluppano le caratteristiche
fisiche del nuovo sesso.
E' importante tenere a mente che gli ormoni
e la chirurgia non sono sufficienti a una transizione completa.
Una terapia di analisi vi può aiutare a sviluppare
i comportamenti sociali e le caratteristiche tipiche del vostro
nuovo sesso. A volte delle caratteristiche fisiche quali la
taglia, possono rendere l'idea di quanto sarà difficile
il lavoro di adattarsi al nuovo ruolo, e la gente potrà
sempre identificarvi come transessuale. Uno specialista può
aiutarvi a accettare questa situazione.
Come ultima cosa è basilare comprendere
che ciò che sceglierete di fare, è unicamente
rivolto a voi. Gli altri possono soltanto consigliare e aiutare,
ma la decisione, e la responsabilità di quanto ne consegue,
deve essere solamente e unicamente vostra. Soprattutto, ricordate
che non essere soli, altri hanno affrontato gli stessi problemi,
e li hanno superati. Con il tempo e l'aiuto di altri, potete
superarli anche voi.
Tratto da: Arcitrans