Taoismo
Le origini del Taoismo si perdono nella notte
dei tempi. Per questo motivo la sua nascita non può
essere identificata con esattezza poichè precede ciò
che comunemente si identifica con il termine "storia".
Gli stessi contenuti di due antichi classici del Taoismo come
il "Tao-Te-Ching" o lo "Zhuang-Zi" esprimono
infatti, seppur in modo ermetico, teorie e pratiche esoteriche
che erano da tempo immemore conosciute prima della loro stesura.
Del Taoismo si può affermare che esso costituisce sintesi
impareggiabile di filosofia, scienza medica ma, soprattutto,
di disciplina di crescita spirituale.
Crescita spirituale che il Taoismo persegue attraverso il
ripristino dell'armonia tra "l'uomo vero" e ciò
che lo circonda.
Una crescita interiore realizzata in modo privilegiato attraverso
la coltivazione del corpo e dell'energia che lo permea, il
chi (qi).
A tale scopo il Taoismo sviluppo' moltissime tecniche psico-fisiche,
di meditazione e di movimento corporeo, le più conosciute
delle quali sono forse attualmente il chi kung (qi gong) e
il tai chi chuan (taijiquan).
Tali pratiche, che purtroppo sono sovente oggigiorno interpretate
ed insegnate, erroneamente, come forme dolci di ginnastica,
avevano lo scopo di promuovere la circolazione interna dell'energia
vitale, il chi, per costruire su di essa, le basi degli obiettivi
propri dei ricercatori taoisti: la longevità fisica
e l'immortalità spirituale.
La grande segretezza che ammantava tali pratiche, il significato
oscuro che caratterizzava i testi taoisti, volutamente ermetici,
la trasmissione limitata a pochi, a volte ad un solo discepolo,
che i maestri facevano delle loro pratiche, ha reso assai
difficile nel corso dei secoli l'accesso a questa antica conoscenza
di sviluppo interiore.
L'ammissione alla reale e completa conoscenza di queste arti
era poi ancor più difficoltosa per un occidentale,
vista la naturale ritrosia dei cinesi a trasmettere tali tecniche
agli stranieri. Ecco perchè esse sono giunte fino a
noi monche e prive, molto spesso, delle loro caratteristiche
essenziali di pratiche volte a promuovere l'incremento e la
circolazione dell'energia interna. Ed ecco perchè vengono
quasi sempre divulgate, in occidente, senza coscienza da parte
degli stessi insegnanti, degli elementi senza i quali queste
pratiche perdono significato e scopo.
Per questi motivi, è da ritenere particolarmente importante
il fatto che il Maestro taoista Mantak Chia, abbia deciso,
una quindicina di anni or sono, infrangendo un silenzio che
durava millenni, di trasmettere la sua conoscenza ad allievi
occidentali, per fare in modo che queste arti potessero divenire
patrimonio dell'intera umanità e non solamente della
cultura cinese.
La
meditazione taoista.