quinto Chackra
Vishuddha è il quinto Chakra; il suo
nome significa puro, etereo e il suo
veicolo è ancora un elefante bianco (come nel primo
Chakra), posto qui a simbolizzare la memoria filogenetica
che, con lapertura di questo Chakra, diviene memoria
cosciente.
Lorgano dazione è la tiroide, ghiandola
che governa tutto il metabolismo corporeo, controllando la
trasformazione della materia corporea in mentale
e viceversa.
In questo Chakra si arriva sulla soglia della grande
liberazione acquistando la capacità di avere
leffetto dominio sulla materia. Nel Vishuddha è
presente, come nel Manipurak, il Tejas, potenza trasformatrice
del fuoco che, come nel terzo Chakra trasformava il mondo
esterno e ne permetteva lassimilazione; in questo quinto
Chakra brucia la materia corporea stessa, trasformandola
e avvicinandola sempre di più allo spirito.
Il suo Dio è Sadha-Shiva, il cui corpo è metà
giallo e metà bianco, a significare lintegrazione
del maschile col femminile e nelle cui mani tiene, tra gli
altri strumenti, il tridente, che simbolizza linizio,
in questo Chakra, del potere sui tre mondi (il mondo degli
Asura, il mondo Umano, il mondo Divino) e il serpente simbolo
del potere sullo scorrere del tempo, quindi su tutto ciò
che è manifesto.
Accanto al Sadha-Shiva cè la Shakti Sakini, anchessa
bianca, vestita di giallo, seduta su delle ossa, proprio a
significare il controllo dellintero corpo, a partire
dal Chakra pià basso. Il suo simbolo geometrico è
un triangolo rovesciato con dentro un cerchio, il fuoco che
avvolge l'acqua e la domina.
Il numero dei suoi petali è sedici, cioè il
quadrato di quattro che nel primo Chakra esprime la manifestazione
e, con la sua quadratura, in questo Chakra, esprime la presa
di coscienza di ciò che è manifesto (Non a caso
i pitagorici prestavano giuramento per il quadrato di
quattro).
Questo Chakra comanda le diramazioni nervose che trasmettono
percezioni in tutto il corpo e si trova in particolare relazione
con sedici punti, che vanno dagli alluci al centro del vertice
del capo.
La Deità tutelare del Vishuddha è Chandra, la
luna, a confermare il raggiungimento del potere lunare nel
femminile.
Il suo Guna è Sattva.
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