Primo Chackra
Muladhara, situato tra lano e i genitali,
significa radice e rappresenta la radice di Sushumna,
asse centrale del corpo, dove Kundalini riposa. Questo primo
Chakra rappresenta così il caos iniziale, la totalità
creatrice da cui ogni cosa prende inizio. Il suo numero è
il quattro, simbolo di ciò che è manifesto.
La sua figura geometrica è il quadrato, che rappresenta
la terra, grande madre primordiale, e anche il numero sui
petali è quattro. La sua Dea è Dakini, la strega,
linconscio terrifico che tutto attira. Il suo Dio è
Brahma, il creatore, il padre degli Dei che con la grande
madre Dakini costituisce lurobos primordiale. Il suo
veicolo (Airavata) è lelefante bianco, simbolo
della memoria, quasi a testimoniare la presenza in questo
Chakra della nostra memoria filogenetica. Il suo colore è
giallo, colore della materia primordiale, complementare al
viola, colore delletere espresso nel settimo Chakra
(posto tra il corpo fisico e il corpo etereo); rosse sono
le vibrazioni dei suoi petali e la fusione di questi due colori
ci porta allarancione del Chakra successivo.
Legati ai simboli dellinizio della storia delluniverso
si ritrovano anche gli organi più antichi del corpo,
come se il corpo stesso rappresentasse una sorta di modello
cosmico, in cui si riproducono gli stadi della creazione,
così dallelemento terra del Muladhara prendono
origine la carne e le ossa, lorgano di senso ad esso
legato, lolfatto, relato alla parte più antica
del cervello. Gli organi dazione sono i piedi, base
di questo tempio che è il corpo delluomo.
Il suo Guna è Tamas (vedi Riza aprile 1985).
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