Il Punto G
Cosa e'il punto G ?
Risposta:
Per i sessuologi la posizione che procura le
sensazioni più piacevoli alle donne non è certamente
quella cosiddetta del missionario. Infatti l'organo sessuale
maschile in tal modo eccita la parete posteriore della vagina,
ma non quella anteriore, dove si trova il punto G (dal nome
del suoscopritore, il ginecologo tedesco Ernst Grafenberg).
Si tratta di un piccolo fascio di terminazioni nervose che,
se correttamente stimolato, produce un grado di soddisfazione
inaspettato. Neanche a farlo apposta, il punto G in effetti
è la parte meno agevole da rintracciare nell'anatomia
femminile.
Comunque, la sua stimolazione meccanica si ha in tutte le
posizioni in cui la donna sta sopra. Il punto G allora si
gonfia e assume la forma di una piccola massa che sporge,
come un bottoncino.
Domanda:
Ha qualcosa a che fare con la "eiaculazione"
femminile?
Risposta:
Se la stimolazione continua, l'utero comincia
a contrarsi fino a produrre un orgasmo molto particolare,
che talora si accompagna alla produzione di un liquido chiaro
immodesta quantità. Le analisi di laboratorio hanno
rivelato che questo fluido è simile alla composizione
del liquido prodotto dalla prostata, che ha il compito di
proteggere gli spermatozoi.
Proprio per questa ragione i ricercatori hanno ipotizzato
che il punto G sia un abbozzo di prostata.
Il punto G resta comunque uno degli aspetti più misteriosi
del corpo femminile. Si è pensato anche che possa avere
un ruolo nella maternità. L'orgasmo profondo prodotto
dalla stimolazione del punto G è infatti spesso accompagnato
da una sensazione di spinta verso l'esterno. Poiché
il punto può essere stimolato anche dalla discesa del
feto durante il parto, sembra possibile che il punto G abbia
una funzione di aiuto alla nascita. Per strano che possa sembrare,
ci sono donne, che malgrado i dolori del travaglio, raggiungono
un orgasmo proprio durante l'espulsione del bambino.
Domanda:
Come si può stimolare il punto G
dalla propria partner durante il rapporto.?
Risposta:
Per la maggior parte delle donne il punto G
è collocato nella parete anteriore della vagina ad
una profondità di circa 4-5 cm proprio dietro la localizzazione
esterna della clitoride.
Il motivo per cui dico "la maggior parte delle donne"
è che per alcune può essere differente.
Il punto G è grande appenaquanto una piccola monetina
e quando stimolata propriamente si dilata un po' e cambia
leggermente struttura.
Alla maggior parte delle donne sono necessari lunghi preliminari
e stimolazione sessuale prima che il punto G possa loro procurare
piacere. Per alcune donne la stimolazione del punto G non
è veramente un granché mentre per altre può
condurre ad un orgasmo intenso l'intero corpo e perfino a
stati alterati della coscienza.
E poi ci sono quelle donne che hanno eiaculazine femminile
con la stimolazione del punto G.
Per tutto ciò la chiave sembrano essere
preliminari prolungati ed una lunga stimolazione sessuale
od un lungo rapporto. Quindi questo significa che devi essere
capace di durare tanto a lungo quanto è necessario
alla partner per avere un orgasmo del punto G durante il rapporto!
Le migliori posizioni a questo scopo
sono quelle da dietro con lei sul
suo stomaco (in questa posizione tu vuoi puntare il tuo pene
contro la parete anteriore della sua vagina), lo stile a capretta
(con te leggermente sopra di lei), lei sopra (lasciare che
faccia lei) e con te inginocchiato e lei seduta con le sue
gambe intorno alla tua vita, mentre tu l'afferri all'anca
e la tiri mentre la penetri (il pene deve entrare con un angolazione
all'insù per colpire il punto G).
Una variante per chi ha muscoli d'acciaio, e' quella con l'uomo
disteso sulla schiena, e la donna inginocchiata di tergo,
che si siede sul pene dell'uomo. Il punto G , verra' stimolato
dalla punta del pene ad ogni colpo.
Tratto da: http://www.geocities.com/valestarplace/puntog.html