Laborto spontaneo
Laborto spontaneo è unevenienza
molto frequente e spesso non è possibile determinarne
la causa.
Allo stesso modo non esiste una terapia specifica
nella stragrande maggioranza dei casi (a parte lo stare a
riposo). Il periodo più a rischio è costituito
dai primi tre mesi.
I sintomi avvertiti dalla paziente possono
essere:
- un sanguinamento vaginale
- dolori uterini
Tuttavia questi sintomi possono costituire
anche solo la presenza di una "minaccia" di aborto,
che può risolversi spontaneamente e continuare con
una gravidanza del tutto normale, senza che ciò abbia
danneggiato in alcun modo il feto.
Daltro canto laborto può
anche verificarsi in assenza di qualsiasi disturbo (aborto
interno) ed allora viene evidenziato in occasione del controllo
ecografico.
In caso di aborto è spesso (ma non sempre)
necessario provvedere allo svuotamento della cavità
uterina in anestesia generale, in modo da evitare lemorragia
e le infezioni.
Un aborto non compromette la possibilità
di avere future gravidanze normali. In caso di aborti ripetuti
si rendono necessarie indagini specifiche.
Più raramente può capitare un
"aborto tubarico" (gravidanza fuori dallutero)
se luovo fecondato si ferma e cresce nella tuba invece
di scendere fino allutero (spesso a causa di un restringimento
delle tube, possibilmente come risultato di una pregressa
infezione). Questa è unevenienza più grave
della precedente e può manifestarsi con:
- un forte dolore lateralmente in basso
- una perdita di sangue dalla vagina
- uno svenimento
Per "aborto terapeutico" si intende
invece una interruzione volontaria della gravidanza, quando
vengono diagnosticate gravi anomalie del feto.
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Per
gentile concessione del Dr. Carlo Antonio Liverani
www.gravida.org