Viaggi e vacanze
La mamma in attesa può trascorrere le
vacanze sia ai monti (non superare i 2.500 mt.) che al mare
(evitando le ore più calde). I bagni sono consigliati
se lacqua non è troppo fredda o inquinata.
In gravidanza la cute è maggiormente
sensibile e quindi lesposizione ai raggi solari deve
essere cauta (utilizzare sempre creme ad alta protezione).
Per i viaggi non sussistono particolari controindicazioni,
purché si cerchi di evitare situazioni disagevoli.
Evitare se possibile il campeggio.
Per le lunghe distanze, laereo è
senza dubbio il mezzo più conveniente. Viaggiare in
treno è meno rischioso che in automobile.
Se si usa lauto, è fondamentale
limpiego delle cinture di sicurezza a bandoliera (le
cinghie dovranno passare al di sopra e al di sotto della pancia,
non attraversarla).
Evitare i mezzi a due ruote.
Per i viaggi nel primo trimestre solitamente
non vi sono controindicazioni. Tuttavia è bene ricordare
che oltre una gravidanza su 4 può interrompersi spontaneamente
senza motivo apparente (vedi aborto). Se dovesse rendersi
necessario un "raschiamento" (revisione interna
dellutero per evitare complicazioni emorragiche o infettive),
questo andrà eseguito in ambiente protetto.
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Per gentile
concessione del Dr. Carlo Antonio Liverani
www.gravida.org