Ricovero in Ospedale
Sarebbe preferibile recarsi in accettazione
quando le contrazioni uterine divengono intense e ritmiche
(con una frequenza cioè di una contrazione ogni 5 minuti
per almeno unora). È meglio infatti trascorrere
presso il proprio domicilio la prima parte del travaglio in
un ambiente favorevole, al fine di evitare lunghi periodi
in ospedale dove il comfort è inferiore e laspettativa
di un parto imminente pone la donna in una condizione psicologica
sfavorevole.
È molto utile fare un bagno in acqua
calda, rimanendo immerse anche durante la contrazione. Il
partner può effettuare massaggi lungo i lati della
colonna vertebrale.
Allinizio del travaglio è anche
conveniente bere e mangiare qualcosa di leggero.
Tuttavia bisogna sapere che linizio delle
contrazioni uterine pone il bimbo in una condizione di stress.
Poiché non tutti i bambini sopportano questo stress
in ugual misura, è molto importante eseguire un monitoraggio
elettronico fetale (cardiotocografia) proprio allinizio
del travaglio, in modo da controllare che tutto si stia svolgendo
correttamente e il bambino non sia in sofferenza.
In definitiva è più prudente
andare in Ospedale quando:
le contrazioni uterine divengono regolari ogni
10-15 minuti, oppure
il bambino si muove meno del solito, oppure
si notano perdite ematiche vaginali, oppure
si notano perdite di liquido amniotico (rottura
della borsa delle acque), oppure
comparisse febbre, pressione alta, prurito
diffuso
Se si abita distanti dallOspedale o si
prevede traffico o non fosse il primo parto, occorrerà
muoversi in anticipo.
OCCORRENTE PER LA GRAVIDA
scheda della gravidanza
recenti esami del sangue e delle urine
cartellino del gruppo sanguigno
ecografie
eventuale ECG, se fatto durante la gravidanza
altri esami importanti o richieste di terapie
mediche al parto, post-partum, puerperio
farmaci per uso personale non disponibili in
ospedale
documento di identità (originale e non
scaduto)
tessera sanitaria
codice fiscale
almeno 4 camicie da notte in fibra naturale
(cotone o lino) preferibilmente a manica corta, altrimenti
a manica lunga, con unapertura tale da consentire la
rapida esposizione del braccio. Evitare quindi, almeno durante
il travaglio ed il parto, di utilizzare camicie con elastici
stretti ai polsi
una vestaglia
un paio di pantofole
mutandine igieniche di carta monouso (facilmente
eliminabili)
un paio di calzine di cotone (da usare in sala
parto)
asciugamani di spugna
necessario per ligiene personale
burro cacao
un piccolo catino in plastica
bottiglia dacqua naturale
alcune caramelle per il travaglio e/o bevande
zuccherate (succhi di frutta, integratori, etc.)
un reggiseno di una misura superiore, per lallattamento
(uno solo, perché potrebbe cambiare di taglia)
coppette assorbilatte
fazzoletti di carta
walk-man e/o libro
telefono cellulare o schede telefoniche
panciera elastica (in caso di taglio cesareo)
N.B. evitare lo smalto sulle unghie.
OCCORRENTE PER IL NEONATO
A questo proposito conviene informarsi al "nido"
dellospedale presso il quale si sceglie di partorire,
in quanto ogni ente pubblico o privato ha una propria organizzazione
interna. In genere è preferibile che ogni cambio del
neonato sia suddiviso in sacchetti trasparenti contrassegnati
con un adesivo sul quale verrà scritto il cognome del
bimbo e successivamente il suo numero di braccialetto. In
tal modo si eviteranno spiacevoli perdite di tempo e soprattutto
di indumenti.
CAMBIO INVERNALE
4 magliette esterno lana - interno cotone,
a manica corta o lunga, eventualmente fatte a body
4 paia di calzine di lana
4 tutine di spugna intere
CAMBIO ESTIVO
4 magliette di cotone a manica corta o canottiera,
eventualmente fatte a body
4 paia di calzine di cotone
4 tutine di cotone intere
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Per
gentile concessione del Dr. Carlo Antonio Liverani
www.gravida.org