Il Puerperio
Il puerperio è il periodo di tempo compreso
fra il parto e la ripresa dellattività ciclica
ovarica. La sua durata è convenzionalmente di circa
8 settimane, durante le quali si susseguono dei rapidi processi
involutivi a carico di tutti gli organi, ad eccezione della
mammella.
Avvenuto il secondamento (espulsione della
placenta), lutero si contrae e diminuisce di volume:
per un po di tempo fuoriescono dalla vagina delle perdite
di sangue. Lessudazione che accompagna i processi riparativi
e leliminazione dallutero dei residui dei tessuti
gravidici prende il nome di lochiazione e le perdite genitali
sono denominate lochi. Queste perdite durano generalmente
6 settimane. Per i primi 3-4 giorni le lochiazioni sono rosse
(ematiche), per poi diventare rosate (siero-ematiche) e successivamente
giallognole (sierose) col passare dei giorni. Lallattamento
al seno facilita questi processi. Dopo 2 settimane i lochi
divengono cremosi e biancastri. Si raccomanda di non utilizzare
mai tamponi interni in tutto questo periodo.
Modesti dolori pelvici simili a quelli mestruali,
specialmente quando si allatta al seno (morsi uterini), sono
del tutto normali, come pure lievi perdite di sangue dai genitali.
Sarà invece necessario ricorrere ad
una visita specialistica qualora comparisse:
- febbre
- emorragia
- dolore molto forte o persistente (in qualunque
sede)
La parete addominale, come conseguenza della
prolungata distensione gravidica, rimane flaccida ed atonica
per molti giorni. Non servono busti o bendaggi compressivi,
ma piuttosto esercizi per i muscoli addominali.
Nonostante lormone prolattina sia molto
elevato (e quindi dovrebbe bloccare lovulazione) è
possibile linstaurarsi di una gravidanza durante lallattamento
(anche se non fossero ancora comparse le mestruazioni).
Pertanto è assolutamente consigliato
luso del preservativo in questo periodo (che inoltre
evita il contatto fra le mucose genitali, diminuendo il rischio
di infezioni locali).
La prima mestruazione dopo il parto (capoparto)
può avvenire dopo 30-40 giorni se non si allatta al
seno, oppure alla fine dellallattamento o anche dopo
qualche settimana o qualche mese.
Se per qualunque motivo la puerpera desiderasse
interrompere lallattamento al seno, è bene lo
faccia presente al medico (che potrebbe ritenere opportuno
prescrivere appositi farmaci per inibire la lattazione, onde
evitare un ingorgo mammario).
In puerperio la donna può andare incontro
a:
stanchezza
depressione ("baby blues")
problemi urinari
Rimedi:
riposarsi spesso e assumere integratori vitaminici
farsi un pianto; cercare di dormire; dedicare
del tempo anche a se stesse (e non solo al bimbo)
bere molto e fare gli esercizi pelvici
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Per
gentile concessione del Dr. Carlo Antonio Liverani
www.gravida.org