Lavoro e astensione obbligatoria
Il lavoro, manuale o sedentario che sia, può
essere conservato in gravidanza sempre che non comporti eccessivo
affaticamento o tensione e che lambiente di lavoro sia
sano.
Nella gravidanza fisiologica, la sospensione
dellattività lavorativa è prevista 8 settimane
prima della data presunta del parto. La gravida non dovrà
comunque eseguire lavori che comportino notevole sforzo fisico,
il sollevamento di pesi, le posture malcomode, la stazione
eretta prolungata, la necessità di spostamenti disagiati,
il contatto con sostanze tossiche, la convivenza in ambienti
affollati, rumorosi o fumosi.
La legge italiana vieta che la donna lavori
gli ultimi due mesi di gravidanza e i tre mesi successivi
al parto. Ha il diritto alla conservazione del posto di lavoro
per tutto il primo anno di vita del bambino.
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Per gentile
concessione del Dr. Carlo Antonio Liverani
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